Le attività proposte a "Campo Gulliver Alpi Orobie", non sono mai fini a se stesse, ma hanno lo scopo di mettere alla prova e stimolare tutto ciò che è la persona nella sua interezza.
Esse vanno quindi a toccare più aspetti, dall'abilità manuale alla conoscenza dei propri sensi, dalla vita all'aperto con la natura alla salute e all'efficienza fisica, dall'educazione sociale alla competenza e all'espressione...

...impossibile raccontare quella che è
una fantastica avventura!




 
Alcune delle attività svolte saranno comunque le seguenti:
  • Conoscenza di semplici tecniche di pionieristica, con montaggio o rifinitura della tenda sopraelevata;
  • Costruzione tavoli o piccoli oggetti utili alla vita quotidiana;
  • Realizzazione di piccole mongolfiere, aquiloni e relative gare a squadre;
  • Superamento del percorso di abilità;
  • Giochi di Kim, ovvero saper osservare e dedurre allenando i propri sensi: ascoltare il rumore e i silenzi del bosco;

 

 

  • Allenare la propria memoria; toccare, guardare, gustare e interpretare il mondo che ci circonda disintossicandosi dalla vita troppo veloce di tutti i giorni;
  • Prove di tiro con l'arco, spiegazione e costruzione dello stesso, con possibile simulazione di un torneo medievale;
  • Prove di arrampicata su alberi e pareti rocciose;
  • Conoscere il fuoco e le tecniche antincendio.
  • Spiegazione, realizzazione e percorrenza del "ponte tibetano";
 
 
  • Studio delle principali nozioni di pronto soccorso con esercitazioni pratiche e giochi di simulazione;
  • Attività natura con osservazione e catalogazione delle specie vegetali e animali del bosco;
  • Visita a pastori, contadini e ad artigiani di attività locali, luoghi e manufatti artistici, ecc...
  • Giochi di animazione, simulazione, conoscenza, prontezza riflessi, di squadra e individuali;
  • Bivacchi serali comunitari intorno al fuoco, con giochi, canti, danze, racconti, scenette; preparazione dei costumi e di alcuni piccoli strumenti musicali;
  • Sessioni formative di protezione civile;
  • Conoscenza e sperimentazione di alcune tecniche teatrali;
  • Orientamento nei boschi con bussola e carta topografica;
  • Imparare anche ad utilizzare il sole, la luna e le stelle, l'orologio e le piante.
 

Tutte le attività sono svolte sotto il controllo diretto dell'educatore di squadra ed in particolare le attività più specifiche o facoltative come arrampicare su roccia o le prove in sella a cavallo, sono seguite da personale specializzato.



Giornata tipo

(Dal diario di Anna)

Caro diario, dopo questa bellissima esperienza vorrei raccontarti una giornata del campo, ma è proprio difficile! Ogni giorno era diverso dall’altro, e ogni attività era più bella di quella prima! Comunque più o meno una giornata era così...

 

Alle 8.00: era l’ora della sveglia! Che fatica alzarsi la mattina, ma tutto era reso più facile dagli animatori: quei mattacchioni arrivavano puntuali (non sbagliavano di un secondo!) e ci svegliavano con una canzone, bella e stonata, che ci faceva venir voglia di uscire dalla tenda cantando anche noi! Poi dieci minuti di giochi per svegliarci ancor di più, e poi a lavarsi!

Alle 8.30: l’ora della colazione! Thè o latte, e ogni giorno a sorpresa nutella, marmellata, o torta!
Alle 9.00: finita la colazione tutti a lavarsi i denti! E poi tutti a pulire e riordinare la tenda!

Alle 9.30: gli animatori ci chiamavano al consiglio di campo... Era strano, eravamo tutti in uniforme (così eravamo tutti uguali) e decidevamo e parlavamo di tante cose come la legge, le regole e per discutere insieme se eravamo veramente amici... in questi momenti mi sono sentita proprio “grande”!

Alle 10.00: tutti i giorni spuntava all’improvviso qualcuno che ci parlava di strani posti e di strane avventure (ero tutta orecchi!), ma la storia non finiva mai! Toccava a noi progettare, costruire, giocare e avventurare... quanto ci siamo divertiti

 

 

 

 

Alle 12.30: pausa per il pranzo sotto le tende sopraelevate, e dopo aver lavato i piatti, sai che partite a ping-pong e pallavolo?

Alle 15.00: riprendevamo le avventure, che battaglie che abbiamo fatto! E il bello è che ci premiavano!

Alle 17,30: ecco arrivare l’ora della doccia e poi tutti freschi e puliti, preparavamo i giochi o le scenette per la sera!

Alle 19.30: dopo una giornata così intensa, la fame era tanta e la cena era un appuntamento atteso! Subito dopo aver lavato i piatti, il momento libero era l’occasione per raccontarci le bellissime avventure vissute durante la giornata o concludere i preparativi per il bivacco serale.

Alle 21.00: alla sera intorno al fuoco, si giocava, si ballava e si cantava! Ma non solo! Spesso si facevano attività diverse, una volta abbiamo guardato Marte con il telescopio!

Alle 23.00: momento del pensiero, (c’è sempre qualcuno da ricordare o da pensare) e poi la Buonanotte!